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Il ritorno alla terra


Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi
(Anonimo)

Negli ultimi anni nel sud dell’Italia si è verificata una tendenza controcorrente da parte di alcuni giovani che hanno deciso di ereditare i campi dei loro nonni e di intraprendere una carriera come imprenditori agricoli coltivandoli come si faceva una volta.

Si tratta di una tendenza indubbia, che segna un ritorno alla terra che non si vedeva dai tempi della rivoluzione industriale. Coltivare la terra, non è più solo visto come “l’ultima spiaggia”, né preso in considerazione da chi ha una bassa istruzione scolastica, ma rappresenta ormai il futuro di nuove generazioni, che oltre ad avere una laurea, sono spinti anche dalla voglia di fare e di cambiare le cose.  

Grazie ai lavori manuali e artigianali molti giovani hanno trovato la soluzione per uscire dalla crisi lavorativa del nostro Paese e garantirsi un futuro, unendo così l’utile al dilettevole. Inoltre, l’interesse per l’ambiente e per l’ecologia ha permesso di mettere alla prova le proprie capacità e la propria inventiva cercando di trovare soluzioni ecocompatibili e innovative. Infatti, i giovani imprenditori non si sono solo occupati di coltivare la terra, ma anche della vendita diretta dei prodotti, della creazione di fattorie didattiche o di asili immersi nella natura.  

Per ultimo, ma non in ordine d’importanza, anche il turismo esperienziale sta prendendo piede. Essendo infatti cambiato il concetto di viaggio e di turismo, negli ultimi anni si vedono sempre più turisti che all’interno del loro itinerario cercano esperienze uniche ed irripetibili, che rendano la loro permanenza originale e non standardizzata.

Così numerose aziende, sul tutto il territorio italiano, offrono ormai una vasta gamma di esperienze da vivere e personalizzare; come ad esempio: partecipare alla vendemmia, alla raccolta delle olive o alla produzione del formaggio.

Non conta più solo la destinazione ma anche l’emozione che il viaggiatore riesce a provare e quindi a custodire per sempre.  



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